Occupazione suolo pubblico Milano

- Gestiamo noi la tua pratica-

Non perdere ore nel traffico o in coda agli uffici. Inviaci i dati, al resto pensiamo noi. Sei un'azienda di traslochi, un privato o un'impresa edile fuori Lombardia? Otteniamo la tua concessione per traslochi, lavori in corda, cantieri e manovra mezzi in tempi record tramite delega.

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Quanto tempo prima va presentata? 

Per occupazioni suolo pubblico inferiori ai 14 giorni, la richiesta va solitamente presentata almeno 10-15 giorni lavorativi prima della data di inizio occupazione per garantire il rilascio del permesso e l'eventuale posa dei cartelli di divieto di sosta (almeno 48h prima).

Cosa succede se l'occupazione del suolo pubblico supera i 14 giorni?

In questo caso la pratica non è più considerata "temporanea d'urgenza/breve" ma segue l'iter delle occupazioni ordinarie presso gli uffici tecnici del Comune. Se i tuoi lavori si prolungano, ti aiuteremo a richiedere l'estensione o la nuova concessione per evitare sanzioni pesanti.

Servizio Delega Pratiche Milano e Provincia
Servizio Delega Pratiche Milano e Provincia

Vantaggio per le aziende fuori Lombardia

Il nostro servizio risolve il problema logistico principale: la presenza fisica. Molte aziende di traslochi con sede a Roma, Torino o all'estero non hanno personale a Milano per andare fisicamente agli uffici.

Noi siamo alla tua disposizione:

  • Velocità di esecuzione: Persone dedicate pronte a risponderti con rapidità e a raccogliere tutta la documentazione necessaria per non perdere neanche un giorno di lavoro.

  • Efficienza sul campo: Ci rechiamo in tempi record presso gli uffici competenti (Unità Territoriali di Polizia Locale e uffici comunali) per depositare e ritirare le tue concessioni.

  • Consulenza a 360°: Personale esperto e sempre disponibile per fornirti informazioni chiare e risposte immediate a ogni tua domanda su costi, tempistiche e normative vigenti.

Come si richiede l'occupazione temporanea del suolo pubblico al comune di Milano ? 

Milano è divisa in zone. La pratica va presentata all'Unità Territoriale della Polizia Locale competente per la zona in cui avviene l'occupazione. È necessario allegare la planimetria dell'area e pagare il Canone Unico. Se non puoi essere presente, la pratica può essere inoltrata da un delegato (noi).

Quali sono i costi della pratica?

I costi variano in base a:

  1. Marca da bollo 16 Euro.

  2. Canone Unico Patrimoniale: calcolato sulla superficie (mq), la durata e la categoria della strada.

  3. Diritti di segreteria/istruttoria.

Non siamo solo traslocatori: siamo molto di più. Oggi rappresentiamo un vero punto di riferimento a Milano per la logistica e la gestione amministrativa.

Perché abbiamo deciso di offrire questo servizio? La risposta sta nella nostra storia. Dopo 66 anni di lavoro sul campo e la gestione di ogni tipo di pratica per gli oltre 50.000 traslochi eseguiti, abbiamo accumulato un bagaglio di conoscenze unico. Siamo diventati così esperti e "smart" nel navigare i labirinti della burocrazia milanese che abbiamo deciso di mettere le nostre competenze a disposizione degli altri.

Oggi, permettiamo ad aziende e privati di sfruttare la nostra solidità per ottenere permessi e concessioni in modo semplice, veloce e senza errori.

Occupazione temporanea di suolo pubblico del comune di Milano: Scarica Modulo Domanda OSP

FAQ: 

Occupazione temporanea del suolo pubblico, nel Comune di Milano

1. Interruzione di 1 giorno tra due permessi: Si può fare?

Molti pensano che basti lasciare lo spazio libero per 24 ore per poter richiedere altri 14 giorni come se fosse una "nuova" pratica. Tuttavia, la Polizia Locale di Milano e gli uffici comunali conoscono bene questo tentativo di aggirare la norma.

1.Il controllo degli uffici

Quando la domanda viene inserita a sistema, l'operatore vede immediatamente che lo stesso soggetto (stessa P.IVA o codice fiscale) ha appena concluso un'occupazione nello stesso punto. Se la natura del lavoro è la stessa (es. lo stesso cantiere edile o la stessa facciata), il Comune può:

  • Rigettare la seconda domanda considerandola un frazionamento artificioso di un'occupazione ordinaria.

  • Richiedere integrazioni, obbligandoti a passare all'iter ordinario (con conseguente blocco del cantiere per settimane).

2. Il problema del divieto di sosta

Per avere l'occupazione, devi posizionare i cartelli di divieto di sosta 48 ore prima. Se interrompi l'occupazione per un solo giorno:

  • Dovresti teoricamente togliere i cartelli e rimetterli.

  • In quel giorno di "buco", chiunque può parcheggiare legalmente.

  • Se qualcuno parcheggia e tu hai il nuovo permesso dal giorno dopo, non puoi far rimuovere l'auto facilmente perché il cittadino ha parcheggiato quando non c'era il divieto.

3. Quando è invece possibile?

L'unico caso in cui questa strategia funziona senza problemi è se le due occupazioni sono distinte e separate:

  • Esempio: Un trasloco al civico 10 (finito) e, dopo due giorni, un trasloco al civico 12 per un altro cliente. In questo caso sono due pratiche indipendenti.

2. Ho bisogno del permesso anche se occupo solo il marciapiede per poche ore?

Sì. A Milano qualsiasi occupazione di spazio pubblico (marciapiede, carreggiata, aiuola o stallo di sosta), anche se di breve durata (es. 3 ore per un divano), richiede la concessione OSP. Operare senza permesso comporta il rischio di sanzioni e l'immediata sospensione delle attività da parte della Polizia Locale. 

3.  Chi deve posizionare i cartelli di divieto di sosta e quando?

I cartelli devono essere omologati e posizionati a cura del richiedente (o della ditta esecutrice) almeno 48 ore prima dell'inizio dell'occupazione.

  • Nota bene: Una volta posizionati, bisogna fare le foto e inviare il "verbale di posa" alla Polizia Locale per rendere operativo il divieto. Se non lo fai, non potrai chiedere la rimozione forzata dei veicoli presenti.

4. Posso richiedere l'occupazione in una zona a traffico limitato (ZTL) o Area C? 

, ma la procedura è più complessa. Oltre alla concessione del suolo pubblico, i mezzi devono avere i permessi di accesso per la ZTL o Area C. Gestiamo regolarmente pratiche per il centro storico, verificando i limiti di peso e dimensioni dei mezzi ammessi in queste zone. 

5. Se piove e non posso lavorare, perdo il permesso e i soldi pagati? 

Purtroppo, il Canone Unico Patrimoniale viene pagato per l'occupazione dello spazio nei giorni richiesti, indipendentemente dall'utilizzo effettivo. Se il maltempo ti impedisce di lavorare, dovrai richiedere una nuova pratica (o una proroga, se i tempi lo consentono). Il nostro ufficio può aiutarti a gestire queste emergenze nel modo più rapido possibile. 

6. Devo pagare anche se l'area è privata ma con "servitù di pubblico passaggio"?

Sì. Molte aree apparentemente private a Milano (come portici o marciapiedi arretrati) sono soggette a servitù di pubblico passaggio. Anche in questi casi è necessaria la concessione del Comune e il pagamento del relativo canone.

7. Posso occupare il suolo pubblico se ci sono strisce blu o strisce gialle (residenti)?

, è possibile occupare sia stalli a pagamento (blu) che per residenti (gialli). Nel caso delle strisce blu, il costo dell'occupazione potrebbe essere più elevato poiché include il ristoro per il mancato introito dei parcheggi. Ci occupiamo noi di calcolare l'importo esatto nel preventivo della pratica. 

8. Cosa succede se trovo un'auto parcheggiata nel mio spazio riservato?

Se hai ottenuto la concessione, posizionato i cartelli 48 ore prima e comunicato correttamente la posa, puoi chiamare la Polizia Locale per richiedere la rimozione forzata del veicolo. Senza la concessione in mano e la corretta procedura dei cartelli, non è possibile intervenire. 

9. Chi è responsabile in caso di danni o incidenti nell'area occupata?

Questa è una preoccupazione enorme per le aziende. La risposta è: il titolare della concessione.

  • Il dettaglio: Chi ottiene il permesso è responsabile della sicurezza dell'area (recinzione, segnaletica luminosa notturna, stabilità dei mezzi).

  • La nostra soluzione: Quando gestiamo la pratica per te, ti forniamo tutte le prescrizioni fornite dal Comune di Milano. Ti spieghiamo esattamente come delimitare l'area per essere a norma di legge e coperto dalle tue assicurazioni, evitando che un banale inciampo di un passante si trasformi in una causa legale infinita.

10. Posso delegare un terzo per la gestione completa della pratica di Occupazione Suolo Pubblico?

Assolutamente sì. La normativa del Comune di Milano permette ai soggetti interessati (imprese di traslochi, imprese edili o privati) di avvalersi di un delegato per la presentazione, la gestione e il ritiro della concessione.

Questa è la soluzione ideale per chi ha sede fuori Lombardia o non ha il tempo di seguire personalmente l'iter burocratico. Ecco come si svolge il servizio con noi, passo dopo passo:

Fase 1: Invio dei dati e preparazione

Appena ci contatti, il nostro ufficio dedicato ti richiede i dati essenziali: visura camerale, dati del cantiere o del trasloco, e tipologia di mezzi utilizzati. Ti invieremo un modulo di delega precompilato che dovrai semplicemente firmare e restituirci insieme alla copia del documento d'identità del legale rappresentante.

Fase 2: Elaborazione Tecnica

Il nostro personale esperto prepara la documentazione tecnica necessaria:

Compilazione corretta del modulo di domanda (evitando errori che causano ritardi).

Preparazione della

planimetria dettagliata

dell'occupazione, indicando metri quadrati, ingombri e posizionamento dei mezzi (fondamentale per l'approvazione).

Fase 3: Presentazione e Gestione Pagamenti

Ci rechiamo fisicamente presso l'Unità Territoriale della Polizia Locale competente per zona. Gestiamo tutto: dall'interazione con gli uffici ai pagamenti .

Fase 4: Ritiro e Consegna della Concessione

Monitoriamo lo stato della pratica fino al rilascio. Una volta ottenuta la concessione, te la inviamo immediatamente in formato digitale. Da quel momento, il tuo cantiere o trasloco è autorizzato a norma di legge.

Fase 5: Supporto per la Segnaletica (Il Divieto di Sosta)

Ti assistiamo con le istruzioni per la posa dei cartelli di divieto di sosta (che devono avvenire 48 ore prima). Avendo la concessione in mano e avendo seguito l'iter corretto, avrai il pieno diritto di richiedere la rimozione dei veicoli che dovessero ostacolare il tuo lavoro.